La pressione delle gomme....quale?


La questione di quanta aria infilare nelle gomme della moto, è per me un pò come il mondo femminile per un uomo: oscuro.

In linea di massima mi sono sempre attenuta a quanto indicato sul libretto della moto (cosa che per la guida su strada consiglio vivamente), ma quando ho letto che sulla Street avrei dovuto impostare una pressione di 2,90 bars...non ce l'ho fatta.
E così, al sopraggiungere della stagione calda, ho abbassato la pressione del posteriore a 2,65 bars.
Risultato?
Durante il giro della "Millecambiate", in cui ho fatto circa 600 km in un giorno....ho bruciato la gomma.

"Strano" mi sono detta, "Qunado sono partita sembrava ancora buona".
Non ci ho fatto caso più di tanto, la gomma aveva quasi 6000 km e quindi l'usura mi sembrava ragionevole.
In realtà, parlando con il gommista ho scoperto qualcosa di veramente interessante:
mantenere la pressione a 2,90 bars (almeno sulla Triumph), serve a non fare scaldare troppo la gomma, infatti più è gonfia meno si scalda e di conseguenza meno si usura (e contestualmente aumenta meno la pressione interna).
Ecco spiegato perchè io avevo i riccioli sui lati del posteriore mentre gli altri no (considerando che la categoria dei copertoni era più o meno simile).
In pista invece, la pressione dovrà essere impostata sui 2,00 bar, perchè in questo caso, la gomma sì che deve scaldarsi! (ma la pressione interna non salirà mai troppo).
In conclusione, dall'esperienza che ho fatto, i settaggi indicati dalle case costruttrici, non solo servono per una questione di stabilità e sicurezza della moto....ma anche per RISPARMIARE!!