Tour delle 4 regioni.....ovvero: PIU' KM MENO TAVOLA!!
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Passo del Penice, Passo del Tomarlo, Passo del Bocco

Periodo dell'anno: 7 ottobre 2007
Partecipanti: Dodo, Ale, Luca, Fozzy, Maurizio, Laura (con due ruote in più) Beppe, il suo cliente, Moi , Stefano.
Km percorsi: circa 300

Mappa dell'itinerario
Domenica,
ore 8.00 ,
mi alzo,
guardo fuori.............mi assale lo sconforto, non vedo nulla......se non.......
.......una solida nebbia umida, fredda, grigia e spessa.
"Cominciamo bene" penso e accendo il telefono convinta che qualcuno mi chiamasse per dare forfait.
Sveglio Stefano....nessuna telefonata.....alle 9.00 (quasi puntuali) partiamo per Godiasco, luogo dell'appuntamento.
Stefano è davanti a me, arrivati a Salice Terme, svolta o non svolta non si sa bene dove, e così ci ritroviamo a raggiungere Godiasco....doppiando Capo Horn (GRRRR!!).
Siamo comunque i primi ad arrivare, entriamo nel Bar pasticceria "Lalla" dove hanno solo brioches confezionate ed un cappuccino, che manco gli arabi fanno con così tanto fondo!!!!
....Per non parlare del bagno......GULP!!!!!
Passa mezz'ora e arriva Fozzy, poco dopo ci saranno anche tutti gli altri.
Insieme a loro arriva anche un bel sole caldo, che con la sua esuberanza (e deve proprio avercela messa tutta!), dirada la nebbia.
Sono circa le 10.30 e con Beppe in testa, conoscitore delle insidie che si nascondono nel tratto di strada che arriva a Varzi, attacchiamo il Penice.
Una volta arrivati troviamo "Laura con due ruote in più" ad aspettarci.....non è in piena forma (chissà cosa ha ingollato la sera prima....) ma non poteva fare a meno di noi e così non dobbiamo insistere molto per convincerla a pranzare a Santo Stefano d'Aveto, dove Dodo ha prenotato al Ristorante dei Fieschi.

In cima al Passo del Penice (.....ma cosa ha visto Dodo?!?!)
Beppe ci lascia, deve tornare a Milano a "trabaillar", la rievocazione di Elvis lo aspetta e tutte le sue vaschette con le onde del Pelvis anche.
Immortalo il suo "Penicifero" sorriso (....o penifero.....MAH!), ci salutiamo e da quì le nostre strade si dividono.

Beppe (Carverman)
Proseguiamo la marcia per Santo Stefano d'Aveto, ci vorrà ancora un'oretta prima di poter mettere le gambe sotto al tavolo, ma i paesaggi e le sequenza di curve.....ti fanno dimenticare tutto ciò che non siano i tuoi occhi e la tua moto.

On the road (ragazzi...attenti!!!! C'è un ragno che vi sta inseguendo!!!)
Poniamo attenzione ai tratti in ombra, dove l'asfalto è bagnato e dove i ricci di castagne e le foglie cadute dagli alberi rendono il sottofondo particolarmente scivoloso.
Arriviamo a S. Stefano d'Aveto, dove il panorama è veramente spettacolare, per non parlare dei colori!!!! Siamo rimasti senza parole!!!
L'ultimo tratto di strada per raggiungere il paese poi, è estremamente divertente!!!!
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| Panorama da S. Stefano d'Aveto |
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| Panorami e colori |
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Parcheggiamo i nostri
mezzi, sigarettina di rito......e ci fiondiamo
nel ristorante alla ricerca del nostro tavolo.
Siamo parecchio affamati, e con un menù a prezzo fisso di
20€ a testa ci fanno mangiare in quantità e
decisamente bene!
....E con un bel mezzo litro di vino a testa di cui usufruire!! (E di
cui, nonostante l'impegno....non godremo appieno...SIGH!).

A tavola
Unico punto debole del
Ristorante sono i tempi!!!
INFINITI!!!!!!!
Saremo rimasti lì dentro circa tre ore.....ok se devi
portare la suocera, la bisnonna, la zia e non hai idea di come
trascorrere la giornata ci sta anche....passarci la giornata, ma se
vuoi toglierti la voglia di macinare km in moto.....è
devastante!!!!!
Da quì è nato il motto "più km e meno
tavola!!!!!"

....L'attesa logora i neuroni!!!!!
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