Capo
Verde...a casa non torno!
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30 dicembre 2007: S. Antao-ritorno a Mindelo (S. Vincente)
Finalmente una mattinata di relax, ci alziamo con comodo, curiosiamo tra la folla che si reca alla messa domenicale, aspettando l'aluguer che ci venga a prendere per riportarci a Porto Novo in cui prenderemo il traghetto per il rientro a Mindelo.
Il soggiorno dei nostri compagni di viaggio sta per finire, domani riprenderanno l'aereo per il rientro in Italia.
Ne approfittiamo per scattare ancora qualche foto a questo accogliente paesino (in cui tutti ti salutano quando ti incontrano) che ci ha ospitato per tre giorni.
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| Il villaggio di Paul |
Arrivati a Porto Novo, consumiamo un frugale e allucinante pasto in un bar-ristorante vicino al porto...l'ingombro dei bagagli non ci consentiva di spostarci molto....ma forse ne sarebbe valsa la pena!!!!
Mentre scendiamo al porto, noto una cosa che all'andata non avevo visto: una spiaggia interamente formata da gusci di conchiglie!!!
E' stata dura resistere alla tentazione di scendere e camminarci in mezzo!!

Spiaggia antistante il
porto di Porto Novo


All'imbarco per Mindelo
Arrivati a Mindelo ci diamo una rinfrescata in albergo e poi subito fuori alla ricerca del Nella's, ristorante consigliato da tutti.
Purtroppo è chiuso, così ci fiondiamo alla Pasteleria Algarve, ottimo snack-bar ristorante con una vera atmosfera capoverdiana; si respira divertimento, musica dal vivo, gente fuori dal locale che ascolta e balla, si beve, si ride, si parla con tutti e SI FESTEGGIA!!!
31 dicembre 2007: S. Vincente
Oggi c'è grande movimento in giro, tantissima gente in giro per le strade a fare acquisti...c'è una cena di fine anno da preparare e per i Mindelesi è molto importante.
Ci confondiamo tra la folla e andiamo a curiosare al mercato del pesce!
Finalmente vediamo dal vivo (o quasi) la Garoupa, che tanto ha allietato i nostri palati e poi tonni, barracuda e altre specie di pesce a noi sconosciute.

Garoupe

Al mercato del pesce
Pranziamo con Isa e Alberto al Nella's (stavolta aperto), salutiamo tutti e ci frucchiamo in albergo a riposare.....la notte di capodanno sarà lunga!!!!
Usciamo verso le 22,00, c'è tantissima gente per le strade, i ragazzini cantano canzoncine suonando sonagli tradizionali per qualche soldino, c'è musica in tutti i locali....che a mezzanotte chiuderanno quasi tutti per festeggiare!!!!!
Conosciamo Divan, un simpaticissimo ragazzo di Mindelo, ci presenta a mezza città, scambi di auguri, baci e abbracci affettuosi, vediamo i fuochi d'artificio e poi entriamo nel vivo dei festeggiamenti locali.
Coloro che possiedono una Mercerias apre la propria casa, è un pò come fare il giro delle cantine in una delle nostre feste tradizionali; la differenza è che al posto del vino si bevono fiumi di rhum!!!
Di quello che è accaduto dopo, poco ci ricordiamo (burp!), fortuna che l'aereo per Sal ce l'hanno spostato dalle 7.00 del mattino alle 13,00......abbiamo un buon margine di tempo per riprenderci dai bagordi!!
01-02-03 gennaio 2008: Mindelo (S. Vincente) per noi...Boa Vista per i bagagli (GRR!)
Ci alziamo con comodo, arriva Didì e ci porta in aeroporto....tutto sembra andare bene.....saliamo sull'aereo e ooops! Guasto al motore...scendiamo per non salire più.....fino alle 1,00 di notte del 3 gennaio!!!! Maledetta TACV!!
I bagagli invece proseguono il loro viaggio per Boa Vista senza nessun intoppo.......
Arrivati a Sal, ci aggregheremo ad un gruppo di russi che ha affittato un piccolissimo aereo privato da 17 posti (fichissimo!!!!) della Caboverde Express (se restate bloccati da qualche parte è la vostra unica possibilità!) per arrivare a Boa Vista in mattinata.....non è che il resto della giornata sarà molto produttivo (ZZZZZZ!!).

Sal Rei

Praia de Chave.....e la speculazione edilizia!!!!
Ci svegliamo nel tardo pomeriggio, visitiamo il villaggio di Sal Rei beviamo e mangiamo.....giorno di ripresa.
04 gennaio 2008: Boa Vista

Arrivati a Mindelo ci diamo una rinfrescata in albergo e poi subito fuori alla ricerca del Nella's, ristorante consigliato da tutti.
Purtroppo è chiuso, così ci fiondiamo alla Pasteleria Algarve, ottimo snack-bar ristorante con una vera atmosfera capoverdiana; si respira divertimento, musica dal vivo, gente fuori dal locale che ascolta e balla, si beve, si ride, si parla con tutti e SI FESTEGGIA!!!
31 dicembre 2007: S. Vincente
Oggi c'è grande movimento in giro, tantissima gente in giro per le strade a fare acquisti...c'è una cena di fine anno da preparare e per i Mindelesi è molto importante.
Ci confondiamo tra la folla e andiamo a curiosare al mercato del pesce!
Finalmente vediamo dal vivo (o quasi) la Garoupa, che tanto ha allietato i nostri palati e poi tonni, barracuda e altre specie di pesce a noi sconosciute.

Garoupe

Al mercato del pesce
Pranziamo con Isa e Alberto al Nella's (stavolta aperto), salutiamo tutti e ci frucchiamo in albergo a riposare.....la notte di capodanno sarà lunga!!!!
Usciamo verso le 22,00, c'è tantissima gente per le strade, i ragazzini cantano canzoncine suonando sonagli tradizionali per qualche soldino, c'è musica in tutti i locali....che a mezzanotte chiuderanno quasi tutti per festeggiare!!!!!
Conosciamo Divan, un simpaticissimo ragazzo di Mindelo, ci presenta a mezza città, scambi di auguri, baci e abbracci affettuosi, vediamo i fuochi d'artificio e poi entriamo nel vivo dei festeggiamenti locali.
Coloro che possiedono una Mercerias apre la propria casa, è un pò come fare il giro delle cantine in una delle nostre feste tradizionali; la differenza è che al posto del vino si bevono fiumi di rhum!!!
Di quello che è accaduto dopo, poco ci ricordiamo (burp!), fortuna che l'aereo per Sal ce l'hanno spostato dalle 7.00 del mattino alle 13,00......abbiamo un buon margine di tempo per riprenderci dai bagordi!!
01-02-03 gennaio 2008: Mindelo (S. Vincente) per noi...Boa Vista per i bagagli (GRR!)
Ci alziamo con comodo, arriva Didì e ci porta in aeroporto....tutto sembra andare bene.....saliamo sull'aereo e ooops! Guasto al motore...scendiamo per non salire più.....fino alle 1,00 di notte del 3 gennaio!!!! Maledetta TACV!!
I bagagli invece proseguono il loro viaggio per Boa Vista senza nessun intoppo.......
Arrivati a Sal, ci aggregheremo ad un gruppo di russi che ha affittato un piccolissimo aereo privato da 17 posti (fichissimo!!!!) della Caboverde Express (se restate bloccati da qualche parte è la vostra unica possibilità!) per arrivare a Boa Vista in mattinata.....non è che il resto della giornata sarà molto produttivo (ZZZZZZ!!).

Sal Rei

Praia de Chave.....e la speculazione edilizia!!!!
Ci svegliamo nel tardo pomeriggio, visitiamo il villaggio di Sal Rei beviamo e mangiamo.....giorno di ripresa.
04 gennaio 2008: Boa Vista

Itinerari nell'isola di Boa
Vista (in rosso quelli fatti a piedi e in scooter, in blu quelli col
fuoristrada)
E'
il nostro primo giorno ufficiale nell'isola e decidiamo di scaldarci
con un bel trekking nella zona settentrionale dell'isola; parte da Sal
Rei (il nostro campo base è alla Pensao
S. Isabel) e seguendo la costa ci porta prima a Ponta
do Sol e poi al relitto del mercantile S.
Maria naufragato nel settembre 1988, nella Baia
di Boa Esperança.
Boa Vista fu un'sola particolarmente insidiosa per le navi, a causa dei suoi bassi fondali ed il magnetismo della punta del Morro Negro capace di confondere le bussole; si dice che siano affondate intorno all'isola più di 60 navi.
Sulle diverse guide è scritto che il trekking dura 2 ore....questo è vero se percorrete la strada interna, solo l'andata lungo la costa ne dura 4 (quindi calcolate bene i tempi) ...ma ne vale veramente la pena!
Lungo la strada appena fuori da Sal Rei, di fronte a noi...uno spiegamento di appartamenti e villaggi turistici in costruzione.....da pauuuraa!!!
PARENTESI
Purtroppo su Boa Vista gli speculatori edili hanno puntato ben più di un'occhio!!
Non mi stupirei se fra qualche anno ci sarà più cemento che mare.
A differenza di S. Antao, Boa Vista è circondata da spiagge meravigliose, è pressochè pianeggiante e desertica, Sal Rei si affaccia su una baia con acque molto calme in cui si può fare tranquillamente il bagno.....quale posto è più indicato per essere devastato dal turismo?!?!?
Anche i locali sono più assillanti, c'è un mercato comunale che vende prodotti tipici (almeno questo dicono loro) e tante botteghe di souvenirs.....appena vedono una faccia nuova cercano immediatamente di venderti qualcosa.
Le attività di affitto dei mezzi di trasporto, agenzie di viaggi, agenzie immobiliari etc. etc. sono tutte in mano ad italiani....una piccola colonia capitalista insomma!
I prezzi sono più alti che nelle altre isole (un taxi per l'aeroporto è salito da 2 a 7 euro)...l'atmosfera ci ha un pò shoccato...ecco.
Se vi piacciono i paesaggi incontaminati andateci adesso, fra qualche anno sarà troppo tardi!!
CHIUSA PARENTESI
Boa Vista fu un'sola particolarmente insidiosa per le navi, a causa dei suoi bassi fondali ed il magnetismo della punta del Morro Negro capace di confondere le bussole; si dice che siano affondate intorno all'isola più di 60 navi.
Sulle diverse guide è scritto che il trekking dura 2 ore....questo è vero se percorrete la strada interna, solo l'andata lungo la costa ne dura 4 (quindi calcolate bene i tempi) ...ma ne vale veramente la pena!
Lungo la strada appena fuori da Sal Rei, di fronte a noi...uno spiegamento di appartamenti e villaggi turistici in costruzione.....da pauuuraa!!!
PARENTESI
Purtroppo su Boa Vista gli speculatori edili hanno puntato ben più di un'occhio!!
Non mi stupirei se fra qualche anno ci sarà più cemento che mare.
A differenza di S. Antao, Boa Vista è circondata da spiagge meravigliose, è pressochè pianeggiante e desertica, Sal Rei si affaccia su una baia con acque molto calme in cui si può fare tranquillamente il bagno.....quale posto è più indicato per essere devastato dal turismo?!?!?
Anche i locali sono più assillanti, c'è un mercato comunale che vende prodotti tipici (almeno questo dicono loro) e tante botteghe di souvenirs.....appena vedono una faccia nuova cercano immediatamente di venderti qualcosa.
Le attività di affitto dei mezzi di trasporto, agenzie di viaggi, agenzie immobiliari etc. etc. sono tutte in mano ad italiani....una piccola colonia capitalista insomma!
I prezzi sono più alti che nelle altre isole (un taxi per l'aeroporto è salito da 2 a 7 euro)...l'atmosfera ci ha un pò shoccato...ecco.
Se vi piacciono i paesaggi incontaminati andateci adesso, fra qualche anno sarà troppo tardi!!
CHIUSA PARENTESI
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| Appartamenti in costruzione uscendo da Sal Rei | La spiaggia di un villaggio turistico italiano |
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| Rochinha: la cappella in rovina di un antico cimitero ebraico | Resti di tartarughe spiaggiate dal mare |
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| Concrezioni arenacee, testimonianza dell'antica spiaggia | Nei pressi del relitto del mercantile S. Maria |
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| Il relitto del mercantile S. Maria | Breccia nel muro inghiottito dalle dune di sabbia |
Rientriamo a Sal Rei nel tardo pomeriggio, attraversando distese sabbiose con rari palmeti quà e là....non vediamo l'ora di goderci una meritata birra al nostro container sul molo, il Temanche; scopriremo poi che si mangia benissimo, a prezzi molto contenuti e sopratutto alla sera quì non c'è l'ombra di un turista!!! Un vero angolo di paradiso!!!

Il Bar-restaurante Temanche
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