Irlanda
in tenda....se ci credi non piove!
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Giorni: 15
Periodo dell'anno: 24 aprile -9 maggio 2006
Giorni di pioggia: 3
Km percorsi: 3500 circa
Costo noleggio auto: per 14 gg 260 € + 10 € al giorno per eliminazione della franchigia di 900 € in caso di danno.
Costo totale: 2000 € aereo escluso (a noi il volo è stato regalato, se voi non doveste riuscirci, la Air Lingus, soprattutto in questo periodo, propone voli a prezzi veramente interessanti), compresi acquisti vari.
Guida utilizzata per la preparazione del viaggio: Lonely Planet + diari di viaggio presi da internet.
Per ulteriori informazioni clicca quì

Mappa dell'itinerario (clicca per ingrandire)
24.04.2006
Arrivo a Dublino alle 22.30 circa, pernottamento al Regency Airport Hotel (59 €), prenotato preventivamente on line e pagato con la postepay.
25.04.06
Partiamo alla volta di Glendalough antico insediamento monastico tra i più importanti del paese situato vicino a due laghi in una bella valle glaciale.
Ci sono una serie di percorsi da fare a piedi o in bicicletta, molto comodi (parte del sentiero è addirittura asfaltato) sia nell'area storica che attorno ai laghi.
Noi ne abbiamo fatto una parte, anche se a chi come noi, non subisce il fascino della storia del povero Kevin, questo luogo non apparirà così meraviglioso come viene descritto.
Campeggiamo a Roundwood, (grazioso paesino vicino al lago, una via, 3 negozi, almeno 5 pubs..quindi tutto ciò che serve!) al Roundwood Caravan Park.
Il campeggio è molto bello, ovviamente deserto come tutti quelli in cui ci fermeremo in questo viaggio, a circa 1 km dal centro del paese.
26.04.06
Giornata dedicata all'avvicinamento al Sud, viaggiando tra le suggestive montagne del Wicklow, superiamo Enniscorty, poi New Ross e ci fermiamo a Carrick-on-Suir, una tranquilla cittadina senza pretese con una passeggiata sul lungofiume, l'Ormond Castle (nel quale si dice sia nata Anna Bolena) ed un piccolo centro con ristoranti e pubs a volontà.
Pernottiamo al Camping Carrick-on Suir (per la sistemazione rivolgersi al negozio di alimentari), dove troviamo un proprietario eclettico che in 60 secondi con tanto di piantina alla mano ci illustra tutto quello che c'è da vedere in città e nel raggio di un centinaio di km dal "centro dell'universo" (testuali parole!).
Anche questo campeggio è molto confortevole e ceniamo nella kitcken room, non molto grande a dire il vero, ma tanto non c'è nessuno.....

Glendalough
27.04.06
Un'indicazione che ci ha incuriositi è stata quella per la "Magical Road", non citata nelle guide, dove lasciando la macchina in folle in salita questa comincerà ad avanzare lentamente...contro ogni legge fisica!
Ci abbiamo creduto? Ebbene si...ci siamo così avventurati tra le brulle e affascinanti Comeragh Mountains (direzione Mahon Falls) seguendo le indicazioni forniteci al campeggio........sarà anche un'illusione ottica ma il fenomeno si verifica veramente!!
Belli goduti partiamo per raggiungere la regione del Kerry; decidiamo di evitare Cork e Cobh e di andare direttamente a Killarney con l'idea di fermarci almeno due giorni.
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| Killarney |
Campeggiamo al Donoghues White Villa Farm, piccolo e tranquillo (forse un po' troppo pieno di regole.....se siete un gruppo numeroso evitatelo, c'è il rischio che non vi accetti) e con un Sig. O'Donoghue gentile e disponibile.
L'unica pecca è la vicinanza alla N22, strada molto frequentata a tutte le ore, per cui il disturbo del traffico è inevitabile.
La città è veramente molto bella e vivace, estremamente turistica; molto vivibile adesso (anzi, vedere un po' di gente fa piacere) sicuramente sovraffollata nel periodo estivo.
L'omonimo Parco Nazionale comprende 10.000 ettari di splendidi paesaggi lacustri e montani, all'interno dei quali si snoda un bellissimo percorso da fare in bici o a cavallo; l'itinerario ha un senso ben determinato (per evitare scontri tra mezzi dovuti all'affollamento) ma in questo periodo potete permettervi tranquillamente di percorrere il sentiero "contromano".
Nella parte bassa tocca i principali punti di interesse della zona, come il Ross Castle, la Muckross House, una delle più importanti ville di interesse storico ed artistico in Irlanda e i suoi famosi giardini e la Muckross Abbey; salendo in quota (sopra l'Upper Lake) ha un interesse per lo più naturalistico e paesaggistico.
Ceniamo in centro (il nome del locale non lo ricordo), dove nella fascia oraria dell'Early Birdy (dalle 17.30 alle 19.30) ti fanno lo sconto di 3 € sulle main courses (traviata dalla guida.. ero convinta che costassero 3 €!!).
Stefano ha preso un bel piatto di salmone, io la tipica Pie irlandese (grossomodo un piatto con carne macinata mescolata a puré di patate), più i contorni (devo dire che alla fine eravamo veramente sazi...e le dosi sono abbondanti),2 guinness: ce la siamo cavata con 38 € (Sigh!).
Finiamo la serata in un pub in cui suonano musica tradizionale, il locale si riempie oltremisura, si sentono le prime avvisaglie dell'inizio stagione...ma l'atmosfera è ancora ben lungi dal raggiungere l'estivo spirito goliardico.
28.04.06
Noleggiamo le biciclette e dedichiamo la mattinata ai laghi di Killarney; il giro è veramente splendido ed i paesaggi impagabili; ritengo che questo sia veramente l'unico modo per godersi al meglio quest'angolo di paradiso....chiaramente come nei giorni precedenti, abbiamo avuto una splendida giornata di sole...ed anche questo fa!.
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| Ross Castle | Ross Castle |
Non contenti, ed anche consapevoli del fatto che per fare l'intero giro dell'isola non abbiamo molto tempo, prendiamo la macchina e decidiamo di fare il Ring of Kerry, famosissimo per i suoi paesaggi incontaminati e le coste meravigliose.
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| Muckross House | Paesaggio del Ring of Kerry |
Non delude minimamente le nostre aspettative, ad ogni km il territorio si modifica; ci rendiamo conto che a questo itinerario bisognerebbe dedicare almeno due giorni..... purtroppo il tempo a disposizione è quello che è...
Ci fermiamo a Portmagee, un piccolissimo e pittoresco villaggio di pescatori, vicino al ponte che collega la penisola con la Valentia Island; ceniamo in un ristorantino vicino al molo che ci ispira perché pieno di gente del posto.
Non mi ricordo esattamente quanto abbiamo speso (sui 30 €), ma Stefano ne esce veramente goduto; rientriamo alla base verso le 21,30, sufficientemente cotti.
29.04.06
Partiamo per la Dingle Peninsula, studiamo l'itinerario in modo da passare per il Connor Pass, il passo più alto d'Irlanda e luogo che la guida consiglia vivamente.
Anche stavolta devo ammettere che non sbagliava, da quassù si gode una visione panoramica della penisola spettacolare, con i suoi laghi, il Brendon Mountain, le coste e le pianure (chiaro che anche in questo caso le condizioni meteorologiche ci hanno favorito....).
Sostiamo a Inch, una lingua di sabbia lunga 3 km veramente suggestiva e dove numerosi gruppi di "fuoristradisti" corrono sulla sabbia....noi ci limitiamo a far volare l'aquilone.
Tappa successiva Dingle, bella cittadina di mare molto piacevole da visitare, a fare rifornimento di viveri ed a rifocillarci.
Giunti a Castelgregory piazziamo la tenda all'Anchor Caravan Park; realizzato soprattutto per camper, roulottes e mobile home ha un'area dedicata alle tende, con barbecue, tavolini e acqua fredda a portata di mano.
Ha un accesso privato alla spiaggia ed è frequentato soprattutto da irlandesi che vengono a fare surf nel weekend.
Sulla guida è segnato come un camping a 4 stelle...secondo noi non se le merita.
Concludiamo la nostra giornata con una bella passeggiata sulla spiaggia a fare birdwatching.
Vista dal Connor Pass
30.04.06
Sveglia alle 9,30, tempo particolarmente uggioso, ma noi fermi nei nostri propositi, dopo aver smontato la tenda, partiamo all'attacco (si fa per dire) del Brendon Mountain (945 m), una delle cime più alte d'Irlanda.
Non appena iniziamo la salita comincia a piovere (vento, pioggia e nebbia, non molleranno mai per tutta la giornata), ci bardiamo con pantaloni antipioggia, poncho, guanti...e chi più ne ha più ne metta e in circa 2 ore arriviamo in cima.
Per quel poco che siamo riusciti a vedere, col sole questa gita probabilmente sarebbe stata indimenticabile, sia per il panorama che per la suggestività del percorso con spettacolari forme di erosione glaciale e numerosi laghetti.
Alle 15,00 arriviamo alla macchina e dopo esserci asciugati un po' ci spostiamo verso Nord.
Arriviamo a Doolin (150 km) un altro vivace e allegro paese sul mare, il campeggio (Nagles Doolin Camping and Caravan Park) è una grande area verde vista mare (che d'estate deve essere abbastanza incasinata)...del tipo paga e vai!
Il proprietario abita a fianco, quando ti vede arrivare ti cerca, paghi e la cosa finisce lì...nel frattempo ha smesso di piovere (in compenso il vento ci dà dentro alla grande!!).
La kitchen room è molto grande ma senza tavoli e sedie, per cui ci tocca mangiare in piedi...e questo non è bambuccia!!
Andiamo in tenda, ci scoliamo una bottiglia di bianco australiano e poi nanna.
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