Namibia,
il paradiso degli animali
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14.08.2008
Per chi ha letto la “Guida Galattica per autostoppisti” di Douglas Adams, questo posto lo descriverei così: Rosh Pinah, città di minatori, praticamente innocua.
Ci resteremo 3 giorni.
| Brukarosh Bush Lodge | Four Season Lodge |
16.08.2008
Km percorsi: 505
Campeggio: 130 N$
La Kea ci dà una macchina sostitutiva e sfrecciamo verso Nord…abbiamo parecchio da recuperare!
Lungo la strada avvistiamo struzzi, springbock, orici, e colpo di fortuna un cobra nero che stavamo per schiacciare con la macchina.
Struzzi nella savana
Nido
| Zebre | Springbock |
Sostiamo al Betta Camping, un’oasi nel deserto, il “punto di sosta che ci vuole", dove c’è tutto l’indispensabile, dalla benzina ai gelati.
Il paesaggio si fa sempre più suggestivo, dune rosse vegetate si mescolano al giallo della savana, siamo circondati da rilievi con le forme più svariate, modellate dall’erosione del vento dopo e dai ghiacciai prima.
Arriviamo al Betesda Camp Site, molto bello….piazzole grandi e isolate.
| Relax! | L'altopiano del Naukluft |
17.08.2008
km percorsi: 268
campeggio: 200 N$
Oggi il vento spira con una discreta violenza e questo perché?
Ovvio…è il giorno dedicato alla visita delle dune di Sussusvlei….cosa c’ è di più bello dei granelli di sabbia che ti sferzano sulla faccia?
E’ con orgoglio che estraggo dalla valigia il mio shesh algerino.....finalmente!
La strada per arrivare a Sussusvlei è interamente asfaltata…come farebbero altrimenti i pullman pieni di turisti ad arrivare.
Già non mi piace.
La duna 45 è piena di gente che sale….rabbrividisco guardando quei corpi immersi nella sabbia, proseguiamo oltre ancora per un po’…poi decidiamo di tornare indietro; più che le dune di per se, la vera chicca di questo posto è un paesaggio desertico modellato dall’erosione fluviale.
| Le dune di Sussusvlei |
Ritornati a Sesriem svoltiamo per il Sesriem Canyon, che si trova a circa 4,5 km dal campeggio….devo dire che è veramente suggestivo: Si tratta di un canyon inciso in antichi conglomerati e arenarie dal fiume Tchaub durante la stagione delle piogge.
| il Sesriem Canyon |
Terminata la visita facciamo rotta per il Tchaub River Camp, consigliato dalla guida.
Non appena varchiamo la soglia restiamo di stucco: disseminate ovunque vi sono oggetti, personaggi, animali fatti con pezzi di recupero…sono bellissimi!
Il proprietario ci mostra il “catalogo delle piazzole” (?!?) e ce ne consiglia una in particolare….ci mettiamo un po’ a capire che costui è proprietario di un discreto quantitativo di ettari di territorio e che le piazzole distano parecchi km l’una dall’altra.
Accettiamo la proposta e ci ritroviamo in una piazzola da 24 persone…tutta per noi, con bagno, doccia calda e pozze di acqua.
| La casa del custode...non vi ricorda un famoso film? |
Parte della nostra piazzola |
Branco di Kudu avvistati al nostro risveglio
18.08.2008
km percorsi: 468
campeggio: 137 N$
A malincuore lasciamo la nostra fetta di paradiso e partiamo per Walwis Bay.
Il panorama delle Naukluft Mountains è bellissimo, scattiamo qualche foto e ci fermiamo a Solitaire a NON fare benzina (cosa sconsigliatissima da chiunque!) e a mangiare la Apple Pie..che ormai viene prodotta a ritmi industriali….buona comunque!
La C64 è molto trafficata, il Gaub Pass (che più che un passo è un guado) è molto suggestivo….di gran lunga più spettacolare è il Kruiseb Pass!
| La valle dal Gaub Pass |
Dopodiché inizia una piatta, infinita, pianura di niente, calda e desolata….mostruosa….interminabile!
A circa 10 km da Walwis Bay avvistiamo la duna 7, i pulmini, i fuoristrada e gli omini che fanno il sandboarding….prima o poi faranno anche un impianto di risalita…è solo questione di tempo (e di sabbia).
Questo si che è un campo di dune! Un vero e proprio deserto che tenta di inghiottire la città.
Cos’è Walwis Bay: progetti e zone residenziali di lusso da tutte le parti, ricchi bianchi coi quad, fuoristrada che trainano jacht…una città a parte per i neri.
Campeggiamo al Long Beach Resort, carino e deserto..triste.
Andiamo alla laguna fino al Pelica Point…dei fenicotteri rosa neanche l’ombra….si sono mica dimenticati di dirci che non è stagione?!?!!?
Non è scritto da nessuna parte…beh! Ora ve lo dico io: ad agosto i fenicotteri rosa sono in vacanza da un'altra parte!
Le saline sono però molto suggestive, con i loro colori dal rosa all’azzurro a seconda dello stato di maturazione del sale.
| Le saline di Walwis Bay | Cristalli di sale in vendita |
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