Namibia, il paradiso degli animali


>Pag. 1
>Pag. 2
>Pag. 3
>Pag. 4
>Pag. 5
>Pag. 6
>Troubles air tickets
>Troubles car rent
>Geologia
>Geoturismo
>Il Parco dell'Etosha
>Foto Etosha


19.08.2008   

km percorsi: 326
Ingresso Cape Cross: 90 N$
Campeggio: 100 N$

Partiamo per Cape Cross, sosta a Swakopund per i viveri e poi…viaaa verso le foche!
Una puzza terribile…ma lo sapevamo già….e poi..un’infinita distesa di otarie urlanti (i maschi)….incredibile! Da National Geographic (almeno per me che non avevo mai visto nulla di simile!).

Le otarie di Cape Cross

Incredibile anche le contraddizioni: ogni giorno (ogni giorno forse no…..ma molto spesso), una discreta quantità di otarie viene catturata e uccisa: le parti più pregiate vengono vendute al mercato giapponese, col resto ci fanno cibo per animali e con le pelli souvenirs come quelli che troverete alla reception.
Non è il business (?!?!) che spinge questa pratica, ma un preciso programma nato dalla necessità di contenere la crescita della colonia….. pare mangi troppo pesce e che sia in concorrenza coi pescatori.
Non male Eh!
Prossima tappa Spitzkoppe…nel frattempo….piattume…pattume e caldo.
Quando lo avvistiamo da lontano restiamo un po’ perplessi…ne varrà la pena? Ma quando entriamo nel camping…wow! Qui l’erosione ha fatto il meglio di sé….potrete sbizzarrirvi a decifrare le forme scolpite con maestria nel granito.
Ottimo posto anche per il birdwatching.
Il camping è gestito dalla comunità locale (finalmente!) ed è formato da piazzole sparse per tutto il massiccio….a voi spetta solo scegliere quella che più vi aggrada e che no sia già occupata.




I graniti erosi dello Spitzkoppe Tenda sapientemente piazzata da Stefano...UN GENIO!


20.08.2008
km percorsi 526
Camping 160 N$

Anche oggi ci aspettano parecchi km e diverse tappe di cui la prima è la foresta pietrificata.
Decidiamo di saltare Twelfontaine, orridamente insensibili alle pitture rupestri (o forse ho fatto il pieno in Algeria..) e ci dirigiamo alla foresta pietrificata.
Lungo il tragitto vi sono venditori di pietre, minerali, pezzi di tronchi fossili….se non siete interessati agli articoli se vi fermate siete perduti!
Di ingressi per la foresta “non ufficiali” ce ne sono ovunque…potete scegliere quello che preferite; la foresta si estende per 25 km e oltre seguendo la formazione di arenarie.
Noi che siamo un po’ “tedeschi” abbiamo optato per il sito ufficiale dove abbiamo fatto una interessante visita guidata e visto diverse welwisha mirabilis, una pianta antichissima, che può vivere anche 200 anni e il cui sistema di riproduzione non è ancora molto chiaro.


La welwisha mirabilis

Rispetto al Sud il paesaggio e le condizioni sono molto diverse, qui fa parecchio caldo e ci sono termitai ovunque.
Verso le 15,00 arriviamo al Toshara Lodge..sembra un po’ “troppo figo” ma entriamo lo stesso.
Bella piazzola, piccola ma con bagno privato, doccia calda, legna, luce…omniconfort insomma!
In più se riuscite a restare svegli alle 19.00 per 50 N$ servono il lunch a buffet.


21.08.2008   
km percorsi 386
Ingresso parco 170 N$
Campeggio 100 N$


Mappa del Parco dell'Etosha

Entriamo attraverso l’Andersson Gate nel Parco dell’Etosha verso le 7,00 e utilizzando una cartina del parco trovata a Sesriem facciamo un primo giro per le pozze e avvistiamo subito elefanti, rinoceronte, giraffe.
Santo cielo! E’ un’esperienza incredibile! Siamo emozionantissimi.
Andiamo a Okaukuejo per pagare la tassa di ingresso, cerchiamo anche un posto per la notte…pare che non ci sia nulla di più bello che vedere gli elefanti ed i rinoceronti abbeverarsi la sera presso le pozze illuminate create vicino ai campeggi.
Purtroppo sia per oggi che per domani è tutto fully booked…..un vero peccato.
Ci trastulliamo tutto il giorno tra bufali, aquile, antilopi, sciacalli e leonesse!.

Sciacalli Zebre, springbok, orici nei pressi di una pozza
Leonesse a riposo antilope
Giraffe Elefante


22.08.2008   
km percorsi 407
Campeggio 100 N$

Stavolta entriamo all'Etosha alle 6,00 e avvistiamo 3 ghepardi che consumano il loro pasto!
Anche oggi avvistiamo moltissimi animali e presso una pozza assistiamo ad un battibecco tra un branco di elefanti ed un gruppo di leoni..hanno vinto gli elefanti.


Antilopi Bufali

Ci spostiamo verso Est, sostiamo a Namutomi per fare rifornimento e ci dirigiamo al King Nehale Gate….il parco ci fa un ultimo splendido regalo: 3 femmine di leone con tutti i loro cucciolini…in riga…in posa!
E poi un branco di bufali accompagnati da questi bianchi uccelli che non si sono visti da nessuna parte in tutto il parco.
Oltre al regalo c’è anche la sorpresa…il promettente campeggio che doveva essere a pochi km dal Gate in realtà è un allevamento di vacche…e ora?
Facciamo rotta verso Ondangwa…sulla cartina è segnato un campeggio a Olukonda.
L’atmosfera cambia repentinamente, questa è l’africa vera, non quella sommessa ed addomesticata dei bianchi sudafricani che si sono impossessati delle terre namibiane.
La vita si svolge lungo la strada principale, sono tutti lì, a fare niente, a fare qualcosa, a vendere oggetti e viveri, alle case del sud si sostituiscono file di baracche aggiustate alla meglio, donne vestite con abiti tribali, allevatori, pescatori..caos.
La zona è ricca di acqua ed alla savana si sostituiscono palme, prati verdi e pozze di acqua in cui le donne ed i ragazzini pescano e gli animali si abbeverano.
La differenza rispetto a ciò che abbiamo visto finora è tale che ci viene voglia di saperne di più…leggiamo la storia della Namibia e scopriamo che in quest’area la tribù Herero alleata ad altre riuscì ad impedire l’ingresso dei bianchi….ecco perché ora è così.

Sono le 17.30, il sole è praticamente tramontato…abbiamo quasi perso le speranze ma finalmente un cartello ci indica il Rest Camp: è una missione con un museo annesso….zanzare comprese nel prezzo.


>Pag. 1
>Pag. 2
>Pag. 3
>Pag. 4
>Pag. 5
>Pag. 6
>Troubles air tickets
>Troubles car rent
>Geologia
>Geoturismo
>Il Parco dell'Etosha
>Foto Etosha